Il Palio di Taranto

Il Palio di Taranto è una tradizionale manifestazione che si svolge annualmente in due occasioni: all’otto di maggio (in concomitanza con le celebrazioni in onore del patrono della città San Cataldo del 10 maggio) e la terza domenica di luglio.

LA STORIA DEL PALIO

Ideato nel 1986 da Francesco Simonetti, il Palio, anche detto ”Torneo dei Rioni” ha lo scopo di rievocare le nozze (e i festeggiamenti magnifici che ne seguirono), celebrate nel 1407, tra Maria d’Enghien e il re di Napoli Ladislao d’Angio. Il Palio prevede a tale fine una sfilata storica in costume lungo le vie cittadine. Il culmine dell’evento si ha al momento della Regata storica, durante la quale i concorrenti, vestiti con abiti medievali a bordo delle loro barche a remi (per ciascuna imbarcazione è previsto un equipaggio di due persone), abbinate ai dieci rioni di Taranto, effettuano il periplo dell’isola che costituisce il Borgo Antico della città: partono dalla Discesa del Vasto, nella Città Vecchia e in meno di mezz’ora attraversano il Ponte di Pietra, rientrano in Mar Piccolo e raggiungono il traguardo sotto il Ponte Girevole dove vengono premiati i primi tre equipaggi. Il trofeo viene consegnato solo dopo la seconda edizione del Palio che si svolge in estate, sommando i punteggi ottenuti in entrambe le regate e decretando quale sia l’equipaggio vincente.

Dal 1999 il Palio è affiancato dal "Trofeo delle Interforze", cui prendono parte le forze dell'ordine. Esistono varie manifestazioni collaterali che rendono l’evento più ricco; tra queste, il concorso di bellezza "Bellissima Mediterranea", nel quale dieci ragazze appartenenti ai dieci rioni si contendono lo scettro di Reginetta del Palio. In contemporanea, viene allestita la mostra "Le Perle di Taranto", nella quale si rievocano gli antichi mestieri ormai estinti legati al mare ed all'artigianato.

I RIONI DEL PALIO DI TARANTO

I rioni che prendono parte al Palio sono dieci e precisamente: quello del Polpo (i cui colori sono bianco e nero), quello del Cavalluccio marino (verde e rosso), quello del Gabbiano (bianco e celeste), quello dell’Orata (azzurro e nero), quello della Medusa (giallo e azzurro), quello del Riccio (giallo e rosso), quello della Stella Marina (bianco e rosso), quello della Conchiglia (giallo e nero), quello del Granchio (bianco e verde) e, infine, quello dell’Aragosta (nero e rosso).

Nelle ultime due edizioni del Torneo dei Rioni, quelle del 2005 e del 2006, è stato il rione dell’Aragosta ad aggiudicarsi la vittoria per mano dell’equipaggio composto da Angelo Conte e Flavio Buonuomo.